Come abbattere gli ostacoli della digitalizzazione di uno studio medico

Da una recente ricerca condotta dagli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano «su 116 Direttori di aziende sanitarie, 600 medici di medicina generale e 2.771 medici specialisti», emerge come tra i principali ostacoli all’adozione delle tecnologie digitali, subito dopo le limitate risorse economiche (indicate dal 73% dei Direttori, 50% dei medici specialisti e 48% dei MMG), figurino la scarsa cultura digitale (rispettivamente 43%, 45%, 41%), la scarsa conoscenza delle potenzialità degli strumenti digitali (32%, 41%, 40%) e la mancanza di competenze nel loro utilizzo (24%, 41%, 39%).

Per cui si deduce che a porre i freni alla digitalizzazione della sanità oltre alle risorse economiche giocano un ruolo principale:

  • la scarsa cultura digitale;
  • la non conoscenza della potenzialità degli strumenti digitali;
  • le scarse competenze.

Eppure gli stessi medici definiscono il loro livello di competenze digitali «attorno a valori moderati (5 su una scala da 1 a 8)» e l’area su cui si sentono maggiormente competenti è quella relativa alla «capacità di lavorare in modo smart, con competenze maggiori tra i medici specialisti e tra i più giovani». 

Si percepisce quindi un divario di comunicazione tra questi due aspetti. 

I software medici, come ArzaMed, sono uno tra gli strumenti adottati dai medici e dottori per la digitalizzazione della sanità privata, proprio con il compito di rendere le mansioni quotidiane smart.

Con questo articolo vogliamo quindi cercare di far comprendere come un software medico cloud, abbatte gli ostacoli alla digitalizzazione di uno studio medico.

Facilita il lavoro ed è semplice da usare

Un software medico, come ArzaMed, semplice ed intuitivo facilita e riduce l’impatto del cambiamento del lavoro nel quotidiano del centro medico o studio medico.

Che si tratti di neofita digitale o un nativo digitale, l’utilizzatore investirà comunque del tempo in apprendimento e ottimizzazione delle procedure di lavoro.

Ciò che ostacola la digitalizzazione di uno studio medico è il sentimento di frustrazione degli operatori alla gestione del cambiamento, per cui è ottimale ridurlo al minimo con la scelta di software semplici ed intuitivi.

Si consiglia infatti, di scegliere un software medico con una buona usabilità con il quale l’operatore si sente a suo agio e lo considera positivamente d’aiuto per ottimizzare il lavoro.

Per cui il beneficio e gli immediati risultati fanno da leva all’accettazione del cambiamento digitale.

Riduce gli errori

La tecnologia di un software medico cloud aiuta a ridurre gli errori grazie a procedure automatizzate e a controlli più strutturati.

Un software medico è predisposto al controllo di incongruenze tra informazioni durante l’organizzazione del lavoro. Ad esempio, quando si organizza l’agenda medica è quasi impossibile incorrere nell’errore di programmare il calendario sovrapponendo degli appuntamenti. Sistemi automatici come dei remainder ricordano che si sta generando un’ incongruenza. Questo è solo uno tra gli errori che  nel caso di una gestione del lavoro non digitale o senza un software medico cloud non adeguato potrebbe capitare.

I giusti strumenti riducono infatti la percentuale di errore sul lavoro. Tra gli errori più diffusi nella digitalizzazione di uno studio medico restano quelli umani. Ovvero, l’errore è imputabile a uno scorretto uso dello strumento o delle informazioni inserite esattamente come in una gestione non digitale. Il fattore che fa abbattere l’ostacolo è appunto la riduzione dell’errore grazie ad uno software medico che controlla il margine di errore.

Protegge i dati

Con l’introduzione della nuova Normativa Privacy 2018 la conservazione in sicurezza dei dati dei pazienti diventa una necessità. 

La potenzialità di un software medico consente di gestire in sicurezza ed archiviare i dati dei pazienti a norma di legge.

La digitalizzazione dei dati permette di limitare, ad esempio, il rischio di accessibilità degli stessi al personale non autorizzato e rendono sicura la conservazione su server a norma.

Software medici come ArzaMed ad esempio, consentono di limitare i profili per mansioni. Ovvero, alle diverse figure professionali è possibile limitare l’accessibilità ai dati necessari per svolgere solo le mansioni quotidiane.

Digitalizza i documenti quali  consensi, referti ed informative riducendo il consumo di carta e la probabilità di perdere i dati, minimizzando i timori sui furti dei dati informatizzati.

L’utilizzo di uno strumento digitale costruito sulle esigenze della sanità privata, abbatte gli ostacoli che la scarsa cultura digitale, la mancanza di competenze e la non conoscenza degli strumenti possono far tentennare sulla decisione di cambiamento e passaggio al digitale. Quest’ultimo sempre più una necessità ed inevitabile decisione.


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