L’ ICD come classificare le malattie

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L’ ICD come classificare le malattie 

L’ICD (International Statistical Classification of Diseases, Injuries and Causes of Death) è la classificazione internazionale delle malattie, incidenti e cause di morte dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
Esso è lo strumento per gli studi statistici ed epidemiologici e garantisce standard internazionali di classificazione; un linguaggio comune agli operatori sanitari in tutto il mondo.
Approvata nel maggio del 1990 dalla 43esima Assemblea Mondiale della Sanità l’ICD è giunta alla decima edizione, l’ICD-10.
Gli aggiornamenti sono periodici e a maggio scorso è stato presentato l’ICD 11 all’Assemblea mondiale della sanità ed entrerà in vigore dal 1° gennaio 2022.

L’ ICD 11: quali sono le novità?

Disponibile, per la prima volta, in formato elettronico l’ ICD 11 è frutto delle proposte della collaborazione di operatori sanitari per la revisione della precedente versione. 

La nuova proposta presenta alcuni nuovi capitoli dedicati a:

  • la medicina tradizionale,
  • la salute sessuale,
  • il disturbo da gioco d’azzardo (nella sezione disturbi da dipendenza).

In linea con i progressi scientifici nella medicina  i codici nella nuova versione proposta sono sempre più pertinenti, come ad esempio i codici relativi alla resistenza antimicrobica. Questa nuova revisione consente agli specialisti di ottenere dati relativi alla sicurezza dell’assistenza sanitaria e quindi, ridurre situazione che potrebbero danneggiare la salute (es. flussi di lavoro non sicuri in ospedali).

Software medico e ICD 10

La digitalizzazione dei dati clinici dei pazienti, permette di migliorare rapidità di informazione e rapidità di cura. Utilizzare l’ ICD 10 come dato strutturato permette al professionista sanitario di avere una cartella clinica di lettura internazionale

Quando si lavora con l’ausilio di software medico è importante che esso sia disposto di un  campo dedicato all’ICD 10. 

ArzaMed, ad esempio, offre la possibilità di aggiungere l’indicazione dell’ICD 10 alle visite dei paziente, scegliendo dal data in maniera automatica. Questa informazioni così entrerà a far parte della cartella clinica elettronica del paziente. 

Il professionista in facilità può ricercare il codice di classificazione internazionale delle malattie, incidenti e cause di morte e indicare quello idoneo al caso. 

Il software medico permette dunque di comunicare con linguaggio universale per fornire informazioni sempre più precise ai sanitari.

Informazioni complete e dettagliate contribuiscono a migliorare il processo di cura del paziente.


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By | 2019-08-27T09:46:45+01:00 27/08/2019|Blog, Sanità Digitale|