Sanità e pubblicità: comunicare ai pazienti

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comunicare con i pazienti

Dottori, medici e strutture sanitarie ogni giorno lavorano assiduamente per la costruzione di relazioni continuative con i propri pazienti.

L’uso di strumenti come il web facilitano la possibilità di entrare in contatto con nuovi pazienti e consolidare relazioni con quelli attuali. Sanità privata e pubblicità sono disciplinate da norme al fine di tutelare il paziente nella sua integrità. Quindi, come si deve comunicare? Che differenza c’è tra comunicazione e pubblicità in sanità?

Pubblicità sanitaria emendamento 2019

La sicurezza è alla base della comunicazione, e della sua strategia in primis, tra professionista e paziente.  

A ribadire questo concetto anche l’introduzione della nuova Legge di bilancio da Gennaio 2019 che la disciplina come indicato dall’ Art. 525 e 536 della Legge 145/2018.

Questa modifica di legge ha, infatti, il carattere di “garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari, escluso qualsiasi elemento di carattere promozionale o suggestivo, nel rispetto della libera e consapevole determinazione del paziente, a tutela della salute pubblica, della dignità della persona e del suo diritto a una corretta informazione sanitaria.”

Ciò comporta il divieto a professionisti e strutture sanitarie di fare comunicazioni pubblicitarie e promozionali sui canali online ed offline.

Per cui il divieto assoluto di far uso di messaggi di natura promozionale o suggestiva nelle informative sanitarie.

Tale precisazione non significa che non si possa fare comunicazione sanitaria di alcun genere, ma che si deve puntare a un carattere comunicativo di tipo informativo piuttosto che promozionale e commerciale.

Per coloro che non rispettano tali condizioni sono previste sanzioni da “gli ordini professionali sanitari territoriali, anche su segnalazione delle rispettive Federazioni, procedono in via disciplinare nei confronti dei professionisti o delle società iscritti e segnalano tali violazioni all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ai fini dell’eventuale adozione dei provvedimenti sanzionatori di competenza”.

Perché un software medico aiuta nella comunicazione con i pazienti?

Per evitare di incorrere in sanzioni per sanità privata e pubblicità è consigliabile impostare una comunicazione tra professionista o centro medico e paziente di tipo personale avvalendosi di strumenti adatti e conformi alle regolamentazioni attuali.

ArzaMed, software medico, è idoneo a questo tipo di comunicazione in quanto offre strumenti di comunicazione orientata al paziente.

L’applicazione medica offre la gestione notifiche con un sistema capace di personalizzare e automatizzare la comunicazione tra paziente e professionista.

Fare comunicazione informativa e personale non si traduce in riduzione del tempo dedicato agli aspetti clinici del paziente, grazie al carattere automatizzato del processo stesso.

Oltre alle classiche comunicazioni come il promemoria appuntamento è possibile informare il paziente per esempio sulla sospensione della terapia farmacologica, inviare questionari di gradimento e tutto ciò che può essere in linea con una strategia di comunicazione in rispetto della normativa sulla pubblicità sanitaria 2019.

Ciò che si può fare con ArzaMed è strutturare modelli di comunicazione, scegliendo la tipologia di messaggio (SMS o E-mail) e selezionando le tempistiche di invio. Inoltre, tramite ArzaMed è possibile inviare, documenti e fatture accompagnati da un testo personalizzabile attraverso un sistema crittografato.

Interagire con i propri pazienti oltre che a consolidare il rapporto medico paziente contribuisce a implementare una strategia di comunicazione orientata al paziente che rispetta la sua figura, informando senza suggestionare con messaggi di natura esclusivamente promozionale.

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