Il Sistema Tessera Sanitaria: invio spese sanitarie

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Invio spese sanitarie Sistema TS

A partire dal 2016 tutte le figure professionali e le strutture che erogano prestazioni sanitarie sono obbligate ad inviare al Sistema TS i documenti fiscali (scontrini, ricevute e fatture) emesse nei confronti dei propri pazienti.

Il fine di questo sistema è quello di mettere a disposizione dell’Agenzia delle entrate le informazioni riguardo le spese sanitarie sostenute dai cittadini nel corso dell’anno, affinché sia possibile imputarle nella dichiarazione dei redditi precompilata.

I cittadini a loro volta, nel mese di febbraio possono consultare le spese che hanno sostenuto nell’anno precedente, inviate dagli erogatori sanitari, ed esercitare il diritto di opposizione all’utilizzo di uno o più documenti fiscali da parte dell’Agenzia delle entrate.

Possono richiedere di non inviare i dati delle proprie spese al Sistema TS anche nel momento in cui viene emesso il documento o eseguita la prestazione. L’operatore in questo caso aggiungerà sulla fattura, la dicitura: “il paziente si oppone alla trasmissione al Sistema TS ai sensi dell’art. 3 del DM 31-7-2015”.

Vediamo ora di chiarire come predisporsi all’invio, chi deve inviare e quando eseguire l’invio delle spese sanitarie anche in maniera automatizzata tramite software medico.

Chi deve inviare le spese sanitarie al Sistema TS?

Dal 1° gennaio 2016 devono inviare scontrini, ricevute e fatture sanitarie tutte le strutture pubbliche e quelle private accreditate o non al SSN per l’erogazione di prestazioni sanitarie, gli iscritti all’albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri, i grossisti di farmaci veterinari autorizzati alla vendita al dettaglio, gli ottici, le para farmacie e i professionisti sanitari (psicologi, infermieri, ostetrici, tecnici radiologi e veterinari).

Quando e cosa si deve inviare alla Agenzie delle Entrate?

La trasmissione dei dati deve avvenire entro il 31 gennaio dell’anno successivo all’anno fiscale in oggetto e riguarda l’invio di: ricevute e fatture di pagamento, scontrini fiscali ed eventuali rimborsi relativi alle spese sanitarie e veterinarie. Non vanno inviate le fatture rilasciate al datore di lavoro anche se persona fisica, nel caso dell’attività del medico competente.

Questo non significa che non si possa decidere di inviare quotidianamente, settimanalmente o mensilmente le spese in base alla propria organizzazione.

Come inviare le spese mediche al Sistema di Tessera Sanitaria?

Rivediamo quale sia la prassi per l’iscrizione al Sistema di Tessera Sanitaria soprattutto per i medici o le strutture sanitarie che hanno appena iniziato la propria attività.

Per accedere al Sistema TS è necessario essere in possesso delle credenziali, per ricevere le credenziali il professionista o il Responsabile della struttura sanitaria autorizzata deve effettuare la richiesta tramite questo link: registrazione web.

Una volta terminata la registrazione si entrerà in possesso del Nickname, Pincode e Password. Qui una breve guida.

Le spese mediche potranno essere inviate con diverse modalità: manuale, effettuata da terzi o tramite software gestionale medico.

Manualmente, prospetta una lavorazione molto lunga e si può effettuare dal sito del Sistema TS. Effettuazione tramite terzi, generalmente significa che viene eseguita dal proprio commercialista o da chi gestisce la parte amministrativa e finanziaria del centro pagando per il servizio.

Tramite software medico l’invio viene automatizzato senza dover esportare, scegliere e nuovamente inserire le fatture mediche, ma tramite una selezione viene inviato al Sistema TS un file contenente le prestazioni mediche. ArzaMed è un’applicazione cloud che consente l’invio delle spese mediche tramite web service in maniera veloce e pratica facilitando il lavoro al dottore e regalando tempo da dedicare alla professione. Scopri qui le caratteristiche.

A fine invio, indipendentemente da come viene eseguito, il Sistema Tessera Sanitaria comunica l’esito dell’invio rilasciando una ricevuta di corretto invio o un file che cita e segnala la presenza di errori da correggere. Il riepilogo degli esiti di tutti gli invii effettuati è visualizzabile sul sito del Sistema TS o sul proprio software medico ammesso sia abilitato all’invio delle fatture al Sistema TS.

Esistono sanzioni per chi non invia le spese sanitarie?

Il decreto legge 158/2015, all’articolo 23, stabilisce sanzioni “in caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati”. Le sanzioni partono da un minimo di € 100,00 per ogni comunicazione, ad un massimo di € 50.000. Nel caso di errori, però, la sanzione viene annullata se si invia la correzione entro 5 giorni dalla scadenza. Se la correzione viene inviata entro 60 giorni dalla scadenza, le sanzioni sono ridotte a un terzo, fino a un massimo di 20.000 €. 

Invio automatizzato delle spese sanitarie al sistema di tessera sanitaria

ArzaMed software medico permette di automatizzare l’invio delle spese all’Agenzia delle entrate in maniera:

> SICURA: viene rilasciata subito la ricevuta di corretto invio;

> SEMPLICE: pochi clic per completare l’invio;

> VELOCE: scegli tu quando farlo, senza commercialista e senza dover inserire manualmente le voci di spesa;

> COMPLETA: fattura al paziente ed invia subito al Sistema TS.


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By | 2019-11-26T13:10:54+01:00 26/11/2019|Blog, Sanità Digitale|