Interoperabilità dei dati sanitari in sicurezza

La trasformazione digitale rende sempre più necessaria la capacità delle applicazioni di interfacciarsi tra loro per uno scambio di dati sicuro, in maniera completa e priva di errori, garantendo affidabilità e ottimizzazione delle risorse.

Tra i pilastri di progettazione di ArzaMed Next Gen c’è l’interoperabilità, cioè la capacità di un sistema di interagire e funzionare con altri prodotti o sistemi. L’obiettivo è quello di facilitare l’interazione fra sistemi, nonché lo scambio e il riutilizzo delle informazioni anche fra sistemi informativi di natura differente (software e hardware).

Da un’indagine sugli utenti di ArzaMed sulla possibilità di integrare altre tipologie di servizi con l’applicazione ne è risultato che il 30% richiede la possibilità di avere un’integrazione con marketplace o sistemi di prenotazione, il 50% richiede la possibilità di un continuo scambio di dati tra la cartella clinica e gli elettromedicali e/o macchinari adottati per la cura del paziente e il 20% con le applicazioni di contabilità.

ArzaMed Next Gen è sviluppato con un approccio API centered,ovvero la possibilità mediante procedure unificate (Application Programming Interfaces) di far comunicare e scambiare dati in modo sicuro tra due o più differenti sistemi. Si tratta di rendere l’architettura del software capace di “parlare” con altri servizi interni ed esterni a favore di numerosi vantaggi e quindi di rispondere alle continue richieste della trasformazione digitale.

Ma in che modo ArzaMed Next Gen con un’architettura IT orientata alle API risponderà alle esigenze della digital transformation? Ce lo spiega Andrea Pari CEO e fondatore di ArzaMed, in questa breve intervista in cui saranno indicati tutti gli aspetti che andranno a contribuire a rendere ArzaMed Next Gen interoperabile.

Che cosa significa progettare un’applicazione API centered?

Significa progettare un’applicazione in grado di rispondere molto velocemente alle richieste più recenti e rivolte al futuro del mondo della sanità. Si tratta di un modello di progettazione che mette al centro della strategia di sviluppo le API, quindi la capacità fin da uno stato “embrionale” dell’applicazione di essere  integrabile con altri sistemi. Un’applicazione in grado di comunicare e scambiare dati e informazioni con microservizi ma anche con altre applicazioni. Questo è un elemento molto importante che permette di soddisfare al meglio il fruitore dell’applicazione in un’ottica user-centered, di cui abbiamo già parlato precedentemente, soprattutto riguardo al processo di sviluppo.

Quali sono i vantaggi dell’ interoperabilità dei dati sanitari?

L’interoperabilità dei dati sanitari consiste nella capacità dei diversi sistemi di gestire, scambiare e utilizzare in modo efficace le informazioni sanitarie in un formato standardizzato e accessibile a tutte le parti coinvolte.Tra i vantaggi di un’applicazione interoperabile ritroviamo la gestione unificata dei dati generati con strumenti differenti, la facilità di accesso e reperibilità del dato e la riduzione al minimo dell’errore umano nell’inserimento dei dati.Tutti questi fattori hanno un enorme vantaggio in termini cure, soprattutto in casi di transizione delle cure. La standardizzazione dei formati del dato, per consentire uno scambio fluido delle informazioni in sistemi diversi, facilita la presa in carico di un paziente anche in contesti interdisciplinari e multidisciplinari perché consente uno scambio di informazioni tra diversi specialisti in modo preciso. Tutto ciò contribuisce a una umanizzazione delle cure ea ridurre i tempi di gestione. Da non dimenticare anche il vantaggio della protezione dei dati sensibili con protocolli di sicurezza avanzati. Con ArzaMed Next Gen sarà possibile permettere all’applicazione di comunicare con diversi sistemi e garantire uno scambio di dati tra strumenti di lavoro differenti in velocità e sicurezza. Si sta parlando di un potenziale infinito in termini di sviluppo.

ArzaMed Next Gen con un’ architettura IT orientata alle API renderà l’esperienza di utilizzo dell’applicazione sempre più orientata alle necessità dell’utente grazie ad uno scambio di dati sicuro, completo e privo di errori, garantendo affidabilità e ottimizzazione delle risorse. In questa intervista abbiamo affrontato con Andrea Pari CEO e fondatore di ArzaMed,come un’architettura dell’applicazione API centered  sia un elemento chiave per garantire uno scambio dei dati tra diversi applicativi in modo fluido, veloce e sicuro.